Agibilità casa: ecco di cosa stiamo parlando -

Il certificato di agibilità della casa è un documento fondamentale per poterla vendere o affittare….e se non lo hai mai avuto? Ecco come fare

Il certificato di agibilità della casa che hai intenzione di vendere o affittare dovrebbe essere già in tuo possesso ma, se così non fosse, non è possibile procedere prima di averlo ottenuto. A seguito di eventuali lavori di ristrutturazione, eseguiti sull’immobile, dovresti avere anche l’agibilità relativa a questi. Questo è un documento importante che garantisce che la casa presenta le condizioni necessarie per sicurezza, risparmio energetico, salubrità e igiene.

Gli impianti dell’immobile devono essere stati realizzati nel rispetto degli standard previsti dalla legge e quindi occorre richiederlo alle imprese che lo hanno realizzato. Per questa ragione, è bene tenere a mente la necessità di richiedere sempre la certificazione di riferimento per ogni tipologia di intervento realizzato. È un diritto del committente ottenere questo certificato e senza spese aggiuntive. Il controllo dell’agibilità della casa è davvero importante e va verificato in modo scrupoloso e attento perché, in caso di eventuali danni, a garantirne sarà sempre il proprietario in caso di locazione. L’immobile in questione deve avere anche l’APE,  l’ attestazione di prestazione energetica, per identificare i consumi energetici.

Come si richiede il certificato di agibilità della casa

Se si è costruita una casa nuova, è l’impresa che l’ha realizzata a richiederlo per conferirlo al proprietario entro 15 giorni dal lavoro ultimato. Nel caso di ampliamento della metratura o sopraelevazione, lavori di ristrutturazione è sempre il proprietario a dover fare domanda e dovrà occuparsi del rilascio della dovuta certificazione.

 La domanda va inoltrata al comune e dovrà essere completa della dichiarazione di conformità per il superamento delle barriere architettoniche, il certificato di collaudo statico e se l’immobile è situato in zone sismiche anche il certificato che attesti il rispetto delle norme antisismiche.

Se entro 30 giorni il Comune non dà risposta vale il silenzio assenso. Il costo varia a seconda del comune.

Occorre ricordare che il certificato di agibilità è diventato obbligatorio a decorrere dall’anno 1934 quindi, qualora l ‘immobile fosse stato realizzato antecedentemente a questa data e tu volessi affittarlo o venderlo, sarà necessario sottoporlo alla revisione sopra indicata per poter inoltrare la richiesta della certificazione.  

Se desideri anche tu avere maggiori informazioni sull’agibilità di un immobile di tua proprietà puoi rivolgerti a me e contattarmi scrivendo a sguidetti@consulting-immobiliare.it o telefonando al +39 347 457 44 14.     

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